NFT nella moda: cosa sono e come vengono utilizzati

Hai mai sentito parlare di NFT che riguardano il settore della moda? La prima cosa da sapere è che gli NFT non sono l’ultima trovata del momento, in quanto erano presenti già prima dell’avvento degli avatar, quindi degli alter ego presenti nel mondo digitale che danno vita ai vari trend.
Un aspetto è comunque oggi abbastanza evidente, che il campo degli NFT ha riscosso un grande successo, abbracciato diversi ambiti e anche quello che riguarda la digitalizzazione degli outfit.
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Cosa è un NFT
Per capire meglio il meccanismo degli NFT è comunque fondamentale iniziare dalle basi, quindi dai gettoni che si possono spendere all’interno della blockchain. Diversamente da ciò che avviene con le più note criptovalute, ad esempio Bitcoin o Ethereum, gli NFT essendo contraddistinti dall’unicità non sono oggetto di scambio.
Come spiegato su nftmagazine.it, NFT non è altro che l’acronimo di “Non Fungible Token” e rappresenta una sorta di certificato che attesta l’autenticità di un prodotto digitale, il quale non potrà essere alterato in alcun modo. Il risultato finale è quindi un’opera esclusiva e unica nel suo genere, alla quale viene attribuito un codice che serve per consentirne l’acquisto mediante criptovalute.
Il fenomeno da subito ha conquistato il mondo intero e a questo riguardo basti solo pensare al grande successo ottenuto dalla collezione di gattini, meglio nota come “Cryptokitties“, lanciata nel 2017. Gli NFT diventano pertanto sempre più diffusi, ad esempio nel campo dei meme e persino in quello nella moda, come chiara dimostrazione della creatività industriale che punta al Metaverso.
Gli NFT nella moda
La moda, specialmente nell’ultimo periodo, sta iniziando a sperimentare con un certo successo i Non Fungible Token e questa tendenza incuriosisce consumatori e appassionati da ogni dove.
Tantissimi fashion brand, inclusi i marchi che propongono accessori e capi di lusso, sono oggi impegnati a sviluppare look che sarà possibile comprare nel mondo virtuale. I prodotti di punta includono abiti per ogni gusto, oltre che sneakers particolari, da indossare esclusivamente nel Metaverso.
Attraverso questi strumenti, dunque, si riesce a dar vita ad un mercato che prima non esisteva. Tutti coloro che possiedono un NFT in sostanza possono contare su un oggetto digitale assolutamente originale, ovvero in un pezzo unico che non è possibile trovare nel mondo reale.
Un esempio sono gli jeans chiamati “Metaverse Denim“, calzature estrose che non possono essere replicati ed indossati nel mondo reale. In tanti casi, utilizzando le criptovalute si possono portare a casa intere collezioni che stanno spopolando nell’ambito del cyber fashion.
Approccio fully digital
Alcuni brand, invece, stanno avendo un approccio fully digital: in questo caso l’abbigliamento viene venduto ed indossato direttamente da un avatar all’interno di un gioco.
Un esempio di moda fully digital è la collaborazione tra Balenciaga e Fortnite, la quale ha permesso di acquistare abiti disegnati dagli stilisti di Balenciaga, all’interno del gioco.
Collezioni esclusive
Altri brand, invece, stanno sfruttando la garanzia degli NFT per vendere nel mondo reale collezioni esclusive. Nei fatti, gli utenti che compiono acquisti tramite NFT, successivamente ricevono il prodotto a casa.
Esistono tante buone ragioni per sfruttare le potenzialità dell’applicazione NTF, la quale permette di avere qualcosa che altri non potranno mai possedere. A prima vista, l’acquisto mediante token potrebbe generare qualche perplessità, visto che la moda comprende articoli che bisogna toccare con mano, vedere e indossare.
Bisogna tuttavia considerare che la moda, specialmente quella di lusso, mira a creare una comunità in cui potranno partecipare solo gli acquirenti che riusciranno ad accaparrarsi una specifica borsa o un paio di scarpe introvabili nei punti vendita.