Gli abiti scultura di Roberto Capucci: arte allo stato puro
Gli abiti scultura di
Roberto Capucci
Le creazioni di Roberto Capucci sono come opere d’arte, veri e propri capolavori. Il sarto-designer Roberto Capucci nacque a Roma nel 1930 e già dagli inizi aveva sorpreso il pubblico con i suoi abiti costruiti come vere e proprie impalcature. Non a caso a Villa Bardini di Firenze attualmente accanto alle opere di Umberto Mariani vi sono esposte quelle di Capucci, un’iniziativa per mantenere vivo il ricordo di quello che ha realizzato e di quello che continua ancora a fare.
A soli 26 anni divenne designer della moda italiana Roberto Capucci, particolarmente apprezzato da Christian Dior, che in un’intervista di Vogue lo definì “il miglior creatore della moda italiana”. Ha vestito Marilyn Monroe e Gloria Swanson, fu ribattezzato negli anni Cinquanta “petite Balenciaga” mentre negli anni Sessanta a Parigi diede il via alla sperimentazione di volumi insoliti e colori audaci, con l’utilizzo di materiali nuovi come il bambù o la rafia.

Gli abiti scultura di Roberto Capucci: arte allo stato puro
La sua arte viene custodita in prestigiosi musei dove sono raccolte alcune delle sue creazioni che rappresentano la meglio lo stile che ha lasciato il segno dell’italianità nella storia della moda. Per non dimenticare l’abito del 1965 come omaggio all’arte di Vasarely realizzato in piume di struzzo; l’Arancia Sculpture Dress del 1982, in seta e velluto come spicchi d’arancia in tessuto. Al Victoria & Albert Museum di Londra è conservato un magnifico abito da sera rosa fuchsia e verde del 1987/88; nell’Archivio del Costume Institute del Metropolitan si trova una creazione del 1978 in lana e cotone costituita da un completo con pantaloni, gonna lunga alla caviglia, giacca e camicia con collo alto. Il “talentuoso scultore dei tessuti” ha partecipato a svariate mostre-evento itineranti con i suoi meravigliosi abiti, frutto della visione creativa di un vero artista oltre che di un designer, come quella organizzata dal museo londinese sopracitato, che raccontava la storia dello stile italiano dal 1945; quella presso l’Art Museum Fort Lauderdale o ancora quella partita dalla Villa Reale di Monza e giunta fino a Miami ed in tantissimi altri musei in tutto il mondo.
L’archivio dei suoi abiti scultura consta di 439 abiti storici, 500 illustrazioni firmate, 22.000 disegni originali, oltre ad una rassegna stampa completa con foto e video e viene conservato dalla Fondazione a suo nome, fondata nel 2005 con lo scopo di preservare i suoi capolavori. Oggi la Villa Bardini di Firenze ospita il Museo della Fondazione a Roberto Capucci, colui che è riconosciuto a livello internazionale come uno dei più grandi designer del XX secolo, famoso per la sua arte indossata da grandi celebrità ad importanti cerimonie e dalle donne dell’alta società nel mondo dello spettacolo, cinema e teatro.

quando ritirò il Premio Nobel per la medicina nel 1986